Sei nato piccino. 

Uno scricciolino 

rimasto in piedi per tutta la gestazione, e che in piedi voleva nascere. 

Ti sei imposto nelle nostre vite con risoluzione, 

ma sempre con il sorriso sulle labbra. Hai il cuore allegro, 

sai sempre trovare la maniera 

di sorridere e di far sorridere. 

Sei intelligente 

e testardo come un mulo, 

sai sempre ciò che vuoi. 

Non molli mai. 

Sei difficile, complicato, 

ci costringi a rimettere tutto in discussione.

Sempre. 

Ma hai un cuore grande, 

sei generoso, 

dolce e coccolone. 

Sai capire molte cose 

con un solo sguardo. 

Sei un bagno di sole in una giornata buia. 

Sei un fiore che sboccia. 

Sei le farfalle nello stomaco, 

come quando tuo padre mi ha preso per mano la prima volta, 

sei le lacrime di gioia 

di quando abbiamo saputo che saresti arrivato 

e quelle di quando sei nato, 

sei un cielo azzurro, 

la rugiada del mattino, 

la favola della buonanotte, 

la ninna nanna, 

un sospiro, 

la brezza delle mattine di primavera, 

un bacio, 

una carezza, 

un gesto d'amore. 

Sei come sei, sei come ti amiamo.