Small cover.png?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccountZoom cover

Narrativa

Sirene

Pubblicato il 23/07/2021

63 Visualizzazioni
23 Voti

Camminava tra gli antichi ulivi, con il passo riflessivo dei vecchi, ogni tanto un indugio, nello scoprire, sui tronchi, le incisioni della sua infanzia.

Il nodoso bastone, che ormai da tempo lo accompagnava nelle sue fughe nella memoria, sembrava conoscere gli avvallamenti del terreno e ogni tanto spaventava le lucertole che si arrostivano pigre al sole del pomeriggio, sui muri di bianche pietre a secco che accompagnavano la collina verso il mare.

Il grosso cane bianco lo affiancava, misurando i suoi passi su quelli del padrone, la lingua di fuori per una passeggiata nell'ora meno gradita.

Sei diventato vecchio, Agamennone, un tempo correvi avanti e indietro senza fermarti e neanche i cinghiali riuscivano a spaventarti...

Lo guardò con affetto, regalandogli una carezza con un tocco leggero del bastone.

Il mare appariva a tratti sullo sfondo, quando le foglie si spostavano al respiro del vento, come un miraggio lontano, una pennellata improvvisa di azzurro a confondere il cielo.

Il mare, il suo mare, quello di cui conosceva umori e segreti, la rabbia e i silenzi.

Il mare, che da quando era tornato aveva tenuto lontano, come un amico troppo invadente, o un nemico di cui si teme la forza.

E non è facile, quando la tua vita è confinata in un'isola che ti riporta in ogni momento la sua voce, che si fa strada dentro di te anche la notte, quando cerchi nel sonno la pace.

Chi lo conosceva da sempre e da sempre rispettava la sua forza e il suo coraggio – ormai quelli che avevano memoria di lui bambino erano morti da tempo – non sapeva spiegarsi questo deliberato rifiuto di avvicinarsi al mare, ma solo suo figlio aveva avuto il coraggio di chiedergliene la ragione, dopo l'ennesimo rifiuto di allontanarsi dalle colline che circondavano la grande casa, in alto.

Alla fine lui aveva sorriso, dopo averlo guardato a lungo con uno sguardo penetrante di quegli occhi, che ancora incutevano un sacro terrore nelle serve e nelle figlie dei fattori, e che non mancavano di creare qualche inquietudine anche nei giovani galletti del villaggio.

Il mare...vedi figliolo, troppa gente crede di sapere tutto del mare ma solo quelli che non sono ritornati l'hanno conosciuto veramente.

Perché siamo tutti bambini, di fronte a Lui, bambini cui Lui ogni giorno racconta delle storie, e la parte migliore è quella che non riesci mai ad ascoltare, perché a un certo punto ti coglie il sonno o la mente si perde.

E Lui non smette mai di parlare. Mai!

Il figlio aveva provato a fargli altre domande ma lui aveva chiuso ogni possibilità di discorso con un altro suo raro sorriso.

Non chiedermelo più. Ho finito di parlare, io non sono il mare.

Eppure, ora che il suo tempo si accorciava - persino il suo cane iniziava a muoversi a fatica - il desiderio di ritornare al mare cominciava a bruciargli dentro, come una fiamma mai spenta, riattizzata dal vento impetuoso dei ricordi.

E come un ladro, ogni giorno, da più di un mese, al primo chiarore dell'alba, si era nuovamente avventurato nella caletta riparata dalle rocce dove aveva per la prima volta, da ragazzo, conosciuto l'amore, per preparare la barca cui affidare il suo ultimo viaggio.

Nell'aspirare con tutto il suo corpo il profumo del salmastro e nell'osservare le onde leggere accarezzargli i piedi dopo tanto tempo, si domandava come fosse riuscito, così a lungo, a rimanere lontano dal mare.

Venne infine il giorno della partenza.

Mentre si allontanava da riva per l'ultima volta, la vela chiara portata dal vento, i contorni della sua isola che cominciavano a confondersi, gli sembrò di intravedere, lontano, una figura di uomo che si sbracciava dalla riva.

Seppe, più che vedere, che si trattava di suo figlio Telemaco.

Vedi, figliolo, disse sottovoce, chi ha ascoltato le sirene, non può più vivere nel silenzio della loro voce. E anche se ho provato a starne lontano è questo silenzio che mi rende intollerabile la vita.

Ed è alla loro voce che, per l'ultima volta, devo tornare.

Logo
3974 battute
Condividi

Ti è piaciuto questo racconto? Registrati e votalo!

Vota il racconto
Totale dei voti dei lettori (23 voti)
Esordiente
17
Scrittore
6
Autore
0
Scuola
0
Belleville
0

Commenti degli utenti

Large b81b29c5 b29b 4178 97a4 60ea34c566c9.jpeg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Ondine ha votato il racconto

Esordiente

Uno stile come sempre raffinato e poetico, fluido e ventilato magico e misterioso come il tuo mare. Mi ha commosso e ispirato. GrazieSegnala il commento

Large pexels brett sayles 2896889.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Zoyd Gravity ha votato il racconto

Esordiente

Nostalgico e scritto con molta dolcezza. Una bella scrittura a cui prestare attenzione. ComplimentiSegnala il commento

Large 20200316 014434.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Sofia Nebez ha votato il racconto

Esordiente
Large img 2435.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Barbara ha votato il racconto

Esordiente
Large fotox typee.jpeg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Mauro Serra ha votato il racconto

Esordiente

L'ho riletto con piacere come la prima volta che lo hai propostoSegnala il commento

Large whatsapp image 2020 03 19 at 18.06.27.jpeg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Silvia Lenzini ha votato il racconto

Scrittore

Bello, Vanni. Grande stile.Segnala il commento

Large thumbnail outlook image.png?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

GAP ha votato il racconto

Esordiente
Large img 20210203 wa0000.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Annacod ha votato il racconto

Esordiente

Che dire, solo perfetto!Segnala il commento

Large 76e0ca22 4ac9 4d31 b240 d8aa491b4df9.jpeg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Giampiero Pancini ha votato il racconto

Scrittore

Bello bello bello. Ha la morbidezza della scrittura fatta bene, le emozioni che si intravedono senza il bisogno degli avverbi, la dolcezza dell’aver compreso appieno il personaggio che si narra e il dono di lasciar decidere a chi legge le sfumature. Come ha detto Adriana: una lezione. Segnala il commento

Large whatsapp image 2020 06 15 at 11.57.46.jpeg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Adriana Giotti ha votato il racconto

Scrittore

Sono questi i brani che rappresentano la letteratura e, al tempo stesso, un'ottima lezione di scrittura. Basterebbe leggerlo sino allo sfinimento, per imparare tanto. Segnala il commento

Large img 20210609 134726.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Tella ha votato il racconto

Scrittore
Large dada.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Davide Marchese ha votato il racconto

Scrittore

Mi sono emozionato. Una lettura che arricchisce e sconcerta per la sua grazia ed eleganza. Complimenti!Segnala il commento

Large 54039c1a 4171 42af 944a d20052ca79b6.jpeg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Imago ha votato il racconto

Esordiente

La tua poesia e dentro la poesia che recita frasi poetiche dal profondo del cuore della letteratura…Segnala il commento

Large win 20210713 10 57 29 pro.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Messina Giuseppe ha votato il racconto

Esordiente

È un racconto che ti invoglia a leggere per lo stile elegante e raffinato, per il racconto stesso che si fa lume alla mente, bravissimo Vanni!Segnala il commento

Large img 20200606 wa0004.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Loretta 68 ha votato il racconto

Esordiente

È stupendo, ma per me, sono i dialoghi che mi hanno trascinato dentro facendomi vedere.... adoro i dialoghi all'interno dei tuoi scritti, oltre ad esserci profondità, vi ho sentito saggezza, dolcezza, anche un senso di rassicurazione, e tante altre cose... non so perché ma i dialoghi che trovo nei tuoi testi è ciò che più mi cattura, difficile spiegare, sono sensazioni, molto piacevoli.Segnala il commento

Large 20171112 181036.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Antonietta Cocco ha votato il racconto

Esordiente

Molto bello. E non c'è dubbio: sei un poeta. Per me un valore aggiunto.Segnala il commento

Large default

Kenji Albani ha votato il racconto

Esordiente
Large 20210427 022249.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Violeta ha votato il racconto

Esordiente

Molto bello :)Segnala il commento

Large img 20190702 wa0006  2  2.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Sonia A. ha votato il racconto

Esordiente

Dolcissimo e perfettoSegnala il commento

Large default

Valentina B ha votato il racconto

Esordiente
Picture?width=200&height=200&s=200&type=square&redirect=true

Bruno Gais ha votato il racconto

Esordiente

Il mare...vedi figliolo, troppa gente crede di sapere tutto del mare ma solo quelli che non sono ritornati l'hanno conosciuto veramente. Bello!Segnala il commento

Large ea21f666 ad06 4f66 9dc1 8399176a7da4.jpeg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

doktor ha votato il racconto

Scrittore

il "folle volo" o l'ultimo volo di chi solo nell'andare via trova la giusta dimensione di sé. E allora né famiglia, né la tenerezza per i figli, o l'attaccamento alla terra natale possono nulla. Le anime così sono condannate a ripartire ogni volta, il "nostos" è solo un intervallo che crea le condizioni per un nuovo viaggio. Molto, molto bello.Segnala il commento

Large 49199479 758130297888306 1334725198208827392 n.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Urbano Briganti ha votato il racconto

Esordiente

Bellissimi i richiami alla grande epopea del Mito Classico Greco, come raffinata ed elegante intelaiatura su cui si innesta magistralmente il pregevole e originale racconto, facendone penetrare in noi con più pathos l'universale e insuperabile messaggio che lancia anche a noi lettori, scossi e travolti da tale maestosa profondità e visione. Grandioso esempio di breve e immensa LetteraturaSegnala il commento

Large img 2813.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

di Katzanzakis

Scrittore
Bellevilletypee logo typee typee
Lascuola logo typee
Bellevillefree logo typee
Bellevillework logo typee
Bellevillenews logo typee