Small cover.png?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccountZoom cover

Non-fiction

SULLA ( MIA) SCRITTURA

Pubblicato il 11/04/2020

Stimolato dalle vostre, ripubblico alcune "riflessioni" sullo "scrivere", in genere, e, nello specifico, su ciò che sento appartenere alle ragioni personali della mia scrittura.

59 Visualizzazioni
24 Voti



Credo di aver cominciato a "scrivere", delle piccole storie, perché non riuscivo più a "leggere", quelle che mi vedevano coinvolto, né quelle che osservavo intorno a me.

Era un modo per fare un po' di chiarezza, immagino, per capire, e per farmi capire, anche se per alcuni anni ho scritto solo per me stesso, perchè sentivo il bisogno di accumulare una sorta di "esperienza altra", una conoscenza che solo la "scrittura" poteva darmi, col senno di poi.

Forse la mia "Hybris disperata" - intesa come orgoglio incontenibile del "Sè", contrapposto alla "Diche" , la giustizia, la giusta misura - ha voluto farmi credere, che riscrivendo quello che mi capitava di vedere e di ascoltare, avrei potuto riscrivere anche me stesso, e riadattarmi così ad un mondo del quale mi sfuggiva il senso; o forse scrivevo quelle storie per vedere se ripensandole e riscrivendole, sarei riuscito a capire cosa non funzionava nelle storie che vivevo, o che osservavo,  senza riuscire a capirle. Ma tutto quello che scrivevo, in ogni caso, rimaneva confinato tra le quattro pareti del mio tab.


Scrivere poesia, è un modo diverso per dare forma e spessore alle immagini che ci attraversano i pensieri:

sentiamo le unghie delle nostre parole chi si arrampicano lungo la necessità improvvisa e ineluttabile di esprimerle; la poesia è più complessa, e più primitiva, allo stesso tempo, della prosa; più complessa, perché concentrare poche parole in un "spazio scritto" molto minore, riuscendo a creare delle immagini, dando loro un senso, una forma e una sonorità, é difficile, complicato, certe volte impossibile; più primitiva, invece, perché la poesia nasce in un luogo molto più vicino, all'origine delle nostre emozioni, che possiamo raggiungere solo se abbiamo il coraggio e la capacità di ascoltarle con la prossimità più totale, e più discreta. Ma quando ci riusciamo, quando sappiamo assumere, facendole nostre, le stesse vibrazioni che derivano da quella prossimità , come un diapason  - dal greco " dia-pásôn- , col significato di "attraverso tutte ...le note"  che trasmette sempre con la stessa frequenza, creando un riferimento, per l'intonazione -  allora, in quel preciso istante, la nostra scrittura si farà  molto più primitiva, semplice, meno strutturata, diretta ed elementare, ma anche più efficace ed evocativa, perché esprimerà il soffio  primigeneo della propria origine, e noi saremo solo un tramite, fra 

l'origine  del nostro "ascolto"  e lo "scrivere" poesia, sbarazzandoci della maggior parte delle strutture e delle sovrastrutture, che poniamo in essere, quando scriviamo in prosa.


Alla fine, credo di scrivere,  perché  ho l'insopprimibile esigenza di vedere le parole che mi escono dalle mani, illudendomi concretamente, di partecipare a tutti i passaggi necessari alla determinazione di un immagine, di una "struttura" sonora, o di un evento, anche se di "fiction".

Ma adesso scrivo anche per relazionarmi con chi avrà la ventura di leggermi, e di apprezzarmi, o meno; e anche per il gusto di rileggermi e di godere, eventualmente, facendo mio quel piccolo brivido di piacere, che un vostro giudizio o commento positivo, saprà regalarmi, come atto finale  di quella " arroganza espressiva" che accompagna ogni atto creativo.


Scrivere è un atto complesso, con mille origini e mille direzioni, che ci attraversa, e attraverso il quale tentiamo di raggiungere una parte di noi, inaccessibile, ad altri mezzi, che non siano l'osservazione, l'immaginazione e la narrazione.

Io amo scrivere, anche quando non ci riesco...




Logo
3516 battute
Condividi

Ti è piaciuto questo racconto? Registrati e votalo!

Vota il racconto
Totale dei voti dei lettori (24 voti)
Esordiente
19
Scrittore
5
Autore
0
Scuola
0
Belleville
0

Commenti degli utenti

Large human traffic 0.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Verbal Kint ha votato il racconto

Esordiente
Large img 2435.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Barbara ha votato il racconto

Esordiente
Large default

A. Bibi ha votato il racconto

Scrittore
Editor
Large bd177824 d2fb 4a2e a04a 932874cb0846.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Philostrato ha votato il racconto

Scrittore

Amiico mioo! La prima frase, giuro, la dice pure Bukowski nel capitano è uscito fuori a pranzo. Poi diventi molto personale, quasi un professore che spiega l’origine magica della scrittura. Insomma siamo degli Atteoni che scoprendo Diana nuda diventiamo da cacciatori a prede. Avanti tuttaSegnala il commento

Large img 20200403 200548.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Matilde di Folco Portinari ha votato il racconto

Esordiente
Editor

Grazie, molto interessante Segnala il commento

Large foto0001.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Urbano Briganti ha votato il racconto

Esordiente

Una nobile disamina molto ben articolata e autoriflessa con grande sincerità. Complimenti e Buona Pasqua Segnala il commento

Large img 20191110 005622 627.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

RoCarver ha votato il racconto

Scrittore
Editor
Large screenshot 20200828 192652 2.png?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Sir Bepi Halibut ha votato il racconto

Scrittore
Large img 1919.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

blu ha votato il racconto

Esordiente

sollevi sempre un gran bel vento...Segnala il commento

Large b81b29c5 b29b 4178 97a4 60ea34c566c9.jpeg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Ondine ha votato il racconto

Esordiente

A pensarci bene non sempre trovo gratificante scrivere, mi arriva un’ immagine un’idea un ricordo e sento che attraverso una storia costruita posso esprimere meglio le mie emozioni mettermi più a nudo come non farei nella vita e la voglia di far partecipe altri della mia esperienza emotiva reale o visionaria mi appaga e diventa ulteriore esperienza. Non potrei scrivere solo per me stessa. Grazie di questa bella riflessione Segnala il commento

Large 11262011 10205534610276575 4722687293382208811 n.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Isa.M ha votato il racconto

Esordiente

Sposo il parere di Ezio, e aggiungo che... non so quanto la poesia sia più vicino alle emozioni rispetto alla prosa. Non lo so perché non mi sono ancora cimentata a scrivere poesie, perché non so quanto io possa essere possessore di tecniche poetiche. Forse è la stessa parola "Poesia" che mi incute paura, per la responsabilità che essa stessa racchiude e racconta attraverso la sua storia.Segnala il commento

Large img 20210609 134726.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Tella ha votato il racconto

Scrittore
Large ca04ca8a 66b4 434e 8acd 0fdd3095f1aa.jpeg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Laura Chiapuzzi ha votato il racconto

Scrittore

Io trovo così gratificante scrivere, indipendentemente dal fatto che qualcuno mi legga, per cui condivido le cose che dici anche se non ho mai provato ad analizzare così a fondo le ragioni e gli obiettivi della mia scrittura. A me è l’autocritica che mi frega. Interessante tutto il tuo discorso sulla poesiaSegnala il commento

Large img 20200326 wa0003.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Helena ha votato il racconto

Esordiente
Large default

Anonimo ha votato il racconto

Esordiente
Large garry stretch of circus of horrors .jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Lorenzo V ha votato il racconto

Scrittore
Editor

Grazie per la tua condivisione :)Segnala il commento

Large 13 36 00 6a00e54fcf7385883401b7c7499bb0970b pi.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Roberta ha votato il racconto

Esordiente
Large dada.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Davide Marchese ha votato il racconto

Scrittore

Siamo strumenti umili e nobili. Tu sei accordato per dare risalto alla sensibilità che rende migliori. Buona Pasqua Franco e complimenti!!!Segnala il commento

Large 20200316 014434.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Sofia Nebez ha votato il racconto

Esordiente
Large img 20200216 wa0038.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

esercizi ha votato il racconto

Esordiente
Editor

Alcune cose molto ficcanti sullo scrivere poesia. Interessante francoSegnala il commento

Large 20190901 154005.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Il Verte ha votato il racconto

Scrittore

Anche se io la prediligo, non so se fare poesia sia più complesso. E' bellissimo il passaggio del poeta quale sorta di medium, il tramite. Condivido in pienoSegnala il commento

Large ezzz 101133975 10219956522376982 9067593985345716224 o.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Ezio Falcomer ha votato il racconto

Scrittore

Mi associo a queste ottime note. Scrivere è un andare da a, non controllato dall'io, un atto primigenio, un atto di hybris; la comprensione del mondo viene solo dopo; prima viene la creazione del mondo della struttura linguistica veicolata dal Testo. Certamente la poesia è più primitiva. Ma anche la narrazione è un atto arcaico. Grazie!Segnala il commento

Large mariomonfrecola social 2020.png?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

mariomonfrecola ha votato il racconto

Esordiente

Credo che la tua sia una evoluzione positiva; passare dallo scrivere solo per sé stessi e poi per un possibile pubblico, è comunque un atto coraggioso. Pubblicare un racconto e sottoporsi al giudizio altrui - secondo il mio modesto parere - è mettersi in gioco e aprirsi al confronto. Complimenti e continua così :-)Segnala il commento

Large anatra.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Ocram ha votato il racconto

Esordiente
Large 20201204 181343.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

di Franco 58

Esordiente
Bellevilletypee logo typee typee
Lascuola logo typee
Bellevillefree logo typee
Bellevillework logo typee
Bellevillenews logo typee