Appoggio la testa

su un cuscino di stelle,

mi copro per bene

con un petalo rosa.

Giaccio comoda

sul letto verde, terroso.


Sono piccola,

occupo poco spazio,

ma apro le braccia

e accolgo l'infinito.


Ricordo a fatica

come fare a dormire,

così guardo il buio

illuminarsi,

illuminarmi.

Sogno.


Vedo una casa

con stanze sconosciute,

spazi inesplorati

che aspettano di essere abitati.


C'è un mare senza luogo,

la mia barca ormai al largo.

Sto imparando a navigare?