leggere e scrivere online
Small cover.png?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccountZoom cover

Narrativa

Torce sugli spalti

Di isa
Pubblicato il 11/02/2019

Ma ancor prima degli achei, i troiani stessi - per festa, per ubriachezza, per speranza - diedero il segnale. Pubblicato per merito di Ondine.

90 Visualizzazioni
23 Voti

Quella sera aveva smontato tardi. Mise la casacca e i pantaloni bianchi – nome, cognome codice a barre - nell’enorme contenitore in partenza per la lavanderia del seminterrato. Attraversando il piazzale, vide i bagliori dalle stanze di degenza tremare sui tettucci o nell’acqua petrolifera delle pozze. Lampi tardivi – si disse - di deflagrazioni primordiali. Astri remoti, già freddi e spenti. E abissali oscurità. E solitudini gelide e siderali.


Fece scattare l’allarme dell’auto – luce arancione, sirena - e rivide, come in un’epifania, il vecchietto del letto 19. La morte lo annusava da giorni. Occhi opachi, una curiosità intontita lanciata oltre il margine affilato del tempo. Il vecchio già sentiva lo strapiombo, e se ne lasciava attraversare a ritroso, come in una trasparenza. Il figlio lo era venuto a trovare quel pomeriggio, per quella legge naturale mai omessa o tralasciata o disattesa, che tutto accade quando non importa più.


Sotto casa si fermò a comprare una pizza surgelata al mini market. L’indiano – esiste ancora l’India? ha un nome così antico e prezioso - le sorrise, le gengive scure, i denti affastellati.


Aprì la porta di casa. Blitz aveva rovesciato il vaso vuoto degli ombrelli e mangiato un altro pezzo di imbottitura del divano. Mise la pizza nel forno – non preriscaldato – e prese il guinzaglio. Giù in strada vide un uomo, all’angolo. Guardava una finestra illuminata, terzo piano di fronte. La falda del cappello, l’oscurità, ne nascondevano il volto. Fu sicura che lui fosse l’amante. Una donna, l’amore, abitava lì e lui non poteva vederla, solo sagome di luce. Il muoversi della luce, il loro segnale, il via libera, le torce dagli spalti verso Tenedo, oltre il nero mare.


Blitz tirava verso un angolo olfattivo d’interesse mentre la verità – pensava lei – è solo nella mente di Dio. A noi solo timore, speranza – il futuro – e in un istante tutto accade. Quanto è fragile poi la verità – un germoglio, tenero e bianco – sulle labbra di chi la racconta. Una macchina passando la infradiciò.


I suoi racconti erano la sua vera realtà. Un giorno qualcuno li avrebbe letti, un grande scrittore forse. Chissà se le importava ancora – la speranza stanca - i turni erano sempre così pesanti. Blitz scodinzolava. Pulì e rientrò a casa. La pizza si stava bruciando.


Incredula, trovò una mail dello scrittore. Lo aveva potuto incontrare, una sera, alla presentazione di un suo libro. Gli aveva lasciato un racconto, in busta chiusa. Lui non sapeva di avere in lei una buona amica. Non di quelle che parlano e ostentano, ma una lettrice vera, una sottolineatrice. Lei sì che conosceva quell’uomo, la sua essenza più pura, raccolta nel distillato liquido dei suoi racconti, dei suoi romanzi.


La mail recitava devi fare qualcosa per me. Una bolla di pomodoro cadde tra il J e il K della tastiera, mentre mordeva la fetta di autonomia – la crosta nera, bruciata – che le aveva venduto il decimo piccolo indiano. Ventiquattro ore – si disse – coraggio. La speranza stanca.


La notte passò così, una danza di pensieri e lenzuola. Infine il sole sorse. La piscina, il centro - già prostituito al Natale - un pullover che poi non mise. Il parrucchiere – che sorpresa, quanto tempo – una pettinatura che non voleva. Si rilavò i capelli. Blitz la guardava, preoccupato e consapevole. Le si accucciò sui piedi. Lei rilesse mille volte il racconto della busta chiusa. Si chiese quale parte gli fosse piaciuta, quale frase lo avesse portato a contattarla. L’orologio - un metronomo rotto - zoppicava e dilatava. Il tempo risalì le ore, fino a sera.


Le scale della casa editrice – era di nuovo buio – erano ripide, faticose. L’ultimo pendio della speranza è il più scosceso, perché in fondo, finito l’abbrivio, si è già un po’ capito.

Lo scrittore la fece entrare. Ora le avrebbe detto qualcosa a proposito del suo racconto, o del suo scrivere, o del suo dover fare qualcosa per lui. Le tornò in mente - immagine irrisolta e orbitante - l’uomo con il cappello all’angolo della strada. La falda sul viso, la finestra illuminata.

Lo scrittore chiuse la porta e si avvicinò.


Lui non parlò di racconti né di scrittura ma fece tutt’altro, senza dire una parola, e a lei parve che il film proseguisse per errore con una colonna sonora stridente e un copione alieno, forse il film di un’altra sala – la vita è un cinema multisala - regia, trama e melodia inesatte, interpolate per errore.


Mentre lo respingeva – mano sul suo petto - l’immagine orbitante si fermò e prese senso, il rebus, la sua busta chiusa. Ma quale equivoco, - disse lo scrittore indispettito - che altro avrei dovuto volere?


Quel finale, a pensarci bene – la casa editrice vuota e buia - non era poi così alieno e spurio. Lo scrittore era uomo di mondo, spettatore di un’altra sala.

Andandosene - scusandosi con lo scrittore per le sue segnalazioni improprie - ringraziò che quel giorno fosse finito.

Che sollievo, mancava mezz’ora - luci al neon, disinfettanti – ad un nuovo turno di vita vera.

Logo
4975 battute
Condividi

Ti è piaciuto questo racconto? Registrati e votalo!

Vota il racconto
Totale dei voti dei lettori (23 voti)
Esordiente
20
Scrittore
3
Autore
0
Ospite Belleville
0
Belleville
0

Commenti degli utenti

Large default

Etis ha votato il racconto

Esordiente
Large 20121231 114226.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

LoSteNo ha votato il racconto

Esordiente

Il racconto seduce, comprendo il tentativo dello scrittore che non comprende la purezza della scrittrice. Matrioska emotiva su piú livelli.Segnala il commento

Large img 20190103 150448.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Lisa Ma ha votato il racconto

Esordiente

Ottime scelte lessicali.Segnala il commento

Large 1505078293604.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Emanuela ha votato il racconto

Scrittore

Non leggevo nulla da parecchio, poi ho visto il tuo nome. Lo stile, il ritmo, la trama. Mi piace tutto di questo tuo ultimo. Brava! Segnala il commento

Large ac3705fc 2e6b 4999 98fc 9d20da04aaea.png?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Sebastiano P ha votato il racconto

Esordiente

Che eleganza, davvero, anche nelle parti più cupeSegnala il commento

Large immagine2.png?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

DONATO ROSSO ha votato il racconto

Esordiente

Credo che ci siano larvali impostazioni sistemiche di un buon racconto in gestazione (ma forse mi sbaglio)Segnala il commento

Large forrestgump.png?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Jean per Jean ha votato il racconto

Scrittore
Large dsc02762.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Superfrancy ha votato il racconto

Esordiente
Large aef1279e 3569 4d57 bd84 489222bbd0ab.jpeg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Roberta Spagnoli ha votato il racconto

Esordiente
Large lord ganesh wallpaper.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Fiorenzo ha votato il racconto

Esordiente

Che stile magnifico. Colpito dalla capacità di usare le parole senza parsimonia e senza strafare.Segnala il commento

Large vardaman.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Vardaman Burden ha votato il racconto

Esordiente
Large 291786 273806129306614 239035103 nbis.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Dalcapa ha votato il racconto

Esordiente

Bello bello bello... e ben tornata. Scrittura impeccabile, emozionante. Immagini che si scolpiscono nel cuore. Piaciutissimo!Segnala il commento

Large 8star.png?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Zeta Reader ha votato il racconto

Scrittore

che eleganzaSegnala il commento

Picture?width=200&height=200&s=200&d=mm

Rosnikant ha votato il racconto

Esordiente

Scrittura imperdibile! Grazie. Segnala il commento

Large type.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Karl Krasnyy ha votato il racconto

Esordiente
Large studio 20181207 231846.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Franco 58 ha votato il racconto

Esordiente
Picture?width=200&height=200&s=200&d=mm

Laura Chiapuzzi ha votato il racconto

Esordiente

Stile perfetto per un racconto dal finale forse prevedibile ma unico nella purezza della narrazione. Applausi!Segnala il commento

Picture?width=200&height=200&s=200&d=mm

Maurizio Ferriteno ha votato il racconto

Esordiente
Large img 1431.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Paolo Sbolgi ha votato il racconto

Esordiente

Bentornata Isa, con un racconto bellissimo. La storia incide e graffia, lo stile è purissimo. Ti meriti il titolo di scrittoreSegnala il commento

Large default

Tella ha votato il racconto

Esordiente

Ti meriti di diventare scrittrice, anche se lo sei già.Segnala il commento

Large default

gionadiporto ha votato il racconto

Scrittore
Large c1d95d75 cf89 4a0c ae7e adbd372f1fe8.jpeg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Ondine ha votato il racconto

Esordiente

Io ho l’emozione delle tue parole ‘quelle della vita reale’. Un episodio va e viene, i tuoi racconti rimangono nel cuore e nella mente. Segnala il commento

Large fb img 1455357798620.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Hollyy ha votato il racconto

Esordiente
Large 20190214 152239.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

di isa

Esordiente