Tu non mi ascolti, mi lasci sempre sola, fra queste quattro mura. 

I pensieri martellano la mente mia.

 Mi distruggi con le parole, mi ferisci quando vuoi.

 Ma non posso fare a meno di te. 

Ti odio e ti amo.

 Sai prendermi e farmi volare verso il firmamento celeste.

 I tuoi baci: piume d'amore. 

Sono come il tuo pianoforte a coda, dove tu sfiori i tasti giusti, con le dita. 

Per gustare nel vedermi ululare di gioia e appagamento totale, di estasi infinita. 

E poi?

Quando questo è finito, sai buttarmi nell'oblio dimenticandoti che io esisto in carne e ossa.

E un'inquietudine mi assilla.

 Provocandomi una bramosia di fuggire via.

Sei come un bimbo che fa i capricci quando io dico no e basta.

È facile per te cercarmi, quando ne hai voglia.

 Quando vuoi farmi giocare con il tuo pisello mettendoti a troneggiare d'avanti a me. 

È facile perché sai che ti amo, e farei di tutto per te. 

Ma non scordarti mai: che sono una donna. Posso lasciarti quando voglio.

Tanto tu hai lei che ti scalda il letto.

Io sono solo un capriccio.

Un gelato da gustare piano, piano ogni volta che stiamo insieme.

Quando ne hai voglia.

Con me giochi, ti diverti a fare sesso. 

Con lei spendi e spandi i suoi soldi, e niente di più.

E questo ti fa incazzare perché tu non giureresti mai: che l'hai sposata solo per quello. 

Sei troppo vigliacco per lasciatela scappare. Ma a non importa non sono gelosa, ti amo lo stesso per come sei, per come ami. 

Sai darmi tutto quello che cerco in un uomo. 

Tu ti diverti, io faccio lo stesso.

Siamo uguali in questo. 

Ma se un giorno io cambiassi idea.

 Non cercarmi mai, tanto hai lei con i suoi danari.

 Anche se io ti amo, ma tu no.

Tu ami solo il Dio danaro, e quando lei se ne accorgerà tu corri per trovare un'altra cui spennare, da spremere fino all'ultima goccia.

 Per poi buttare via anch'essa.

Con me è diverso, quando hai saputo che ero in bolletta: sei scappato a gambe levate e in tutta fretta. 

Ma sei ritornato sui tuoi passi. 

Perché mi ami per come sono, ti faccio emozionare come poche sanno fare. 

Ridi alle mie stupide battute e giochiamo a fare sesso. Siamo uguali in questo. 

Io cerco te, tu cerchi me. 

E il resto non conta niente.

 La vita è breve, e ogni lasciata è persa per sempre. 

Mi fa incazzare solo quando non rispondi al quel dannato cellulare. 

Ma poi finisco hai tuoi piedi, quando ti vedo arrivare. 

Giochiamo a fare sesso. 

Ci rimane solo quello, per rendere la vita meno amara.