Un giallo di Napoli invade

occhi sempre socchiusi.

Troppa luce lascia passare

l'infinita campagna.

Ci sono solo i fiori

pestati dalle corse dei bambini

e qualche albero, al massimo,

pieno di frutti da rubare e giĆ” rubati,

intere avventure

protette da recinti di ferro,

prigioni da espugnare

dopo i pomeriggi delle scuole.