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Poesia

VELMA IN CONCERTO

Pubblicato il 03/02/2022

Velma, termine del dialetto veneziano che indica una porzione di fondale lagunare poco profondo che emerge in particolari condizioni di bassa marea. Nome femminile, variante di Wilma. Un ricordo lontano che mi si aggiorna automaticamente, forse perché è vero che la memoria è un linguaggio.

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VELMA IN CONCERTO

Tre mari colmi

assediavano in forma di metafora

la piccola cantante dagli occhi grigi

mentre sul palco

si abbassavano le luci

C'era davanti a lei il primo mare

poi una folla sterminata

in silenziosa attesa

e infine l’orchestra

Quando l'orchestra attaccò

con un piccolo ritardo dei violini

la musica si udì solo per un attimo

e improvvisamente

si affievolì

e scomparve

per gli ascoltatori delle ultime file

Lei, con gli occhi sbarrati

si ritrovò a nuotare furiosamente

che centinaia di miglia

doveva coprire

in quell'acqua di sogno

un’acqua pesante

di un blu melmoso

denso di visioni d’annegati

distante si faceva il pubblico

e sempre più distanti

i maestri dell'orchestra

le luci tremanti

la spiaggia, le baracche

e anche la sua storia

approdata sulla spiaggia di Ostenda

per l'ultimo concerto della stagione

Già il vento del nord

sferzava la spiaggia

e le assi cigolavano

Era l’unico suono

che si sentiva

provenire dal palco

Il pubblico, immobile

sembrava dipinto

la luna, nel cielo

si fece del colore delle arance

velata da nebbie autunnali

Un granello di sabbia

nelle sue scarpe

lo sentì

fu per un attimo

Si fermò e si distese sull'acqua

allargando le braccia

stremate da quella stupida angoscia

e sorrise al nulla del cielo

Aveva capito

Riprese a nuotare sul dorso

finalmente tornando

pervasa da una micidiale nostalgia

In pochi secondi

fu di nuovo sul palco

per le ultime note

della sua ultima canzone

e lo scroscio degli applausi

Il corto-circuito

era stato solo nel suo cuore

un piccolo, denso cuore

caduto all’improvviso

come un gioiello che affonda

nel pozzo di un sogno

per una misteriosa affinità

con l’universo liquido

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omALE ha votato il racconto

Esordiente

tra poesia e fiaba, molto magnetica Se posso chiedere, da un po' hai lasciato typee, perche'? a presto ciaoSegnala il commento

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Sonia A. ha votato il racconto

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Urbano Briganti ha votato il racconto

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blu ha votato il racconto

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Calamaio ha votato il racconto

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Davide Marchese ha votato il racconto

Scrittore

Molto bella. Mi piacerebbe leggerne anche una versione in dialetto... avrebbe quel "quid" di fascino d'antan. Complimenti!Segnala il commento

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di Eleonora Gregorat

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